Ognuno di noi ha una specifica personalità, e questo tratto di noi stessi si esprime in uno svariato numero di segni e comportamenti che si assumono senza rendersene conto.
Tra questi la scrittura è un aspetto interessantissimo da analizzare, sia per semplice conoscenza che per avere maggiori informazioni da processare per aiutare in maniera ottimale un paziente bisognoso di assistenza psicologica.

Eh sì, perchè con la scrittura non si può barare, per quanto ci si sforzi di cambiare grafia sarà impossibile mascherare la propria personalità, la quale troverà un modo per mandare dei segnali a chi sa correttamente interpretarla attraverso la grafologia.

Che cos’è la grafologia?

penninoUsando la definizione del grafologo Francesco Brozzi:

La grafologia è una scienza umana che permette di comprendere il carattere, le attitudini e la potenzialità di una persona attraverso la sua scrittura”.

Anche se Damiano Kerma precisa che la grafologia non si può ancora definire una scienza esatta ma una scienza empirica o pseudoscienza in quanto sono rilevazioni di correlazioni effettuata su un enorme numero di casi analizzati fra costituzione psichica e grafia di un individuo.

Ad ogni modo la grafologia è una professione riconosciuta e regolamentata legislativamente dato che i vari impieghi della grafologia interessano anche l’ambito giudiziario.

A cosa serve la grafologia?

La grafologia serve ad avere una conoscenza più approfondita di noi stessi  e degli altri grazie anche al fatto che la grafologia ci permette di analizzare le personalità ed il carattere di soggetti che sono vissuti in un’epoca diversa dalla nostra.

Ma non è solo questo l’impiego della grafologia dato che si chiede la consulenza di un grafologo anche per perizie giudiziarie ed extragiudiziarie, consulenza di coppia e selezione del personale.
In ambito giudiziario possiamo pensare ad esempio all’attribuzione di autenticità di una firma o di un lascito scritto che necessita dell’analisi di un esperto nel settore.

Ovviamente la grafologia può anche essere studiata ed applicata per semplice curiosità e conoscenza personale, anche se ultimamente tale pratica è resa più difficile dalla rarefazione di tracce scritte di proprio pugno.

Diverse scuole di grafologia

Come per tutte le discipline psicologiche vi sono diverse scuole di pensiero, e anche nella grafologia ci si trova davanti a diversi approcci.
In questo articolo prenderemo in considerazione la scuola di Moretti, la quale viene definita grafologia matematica in quanto si basa sullo studio di una combinazione di segni che comprendono non solo la scrittura delle lettere della parola stessa ma anche i margini, la fluidità del gesto e la spaziatura tra parole.

La scuola morettiana in breve

Se anche voi siete stati presi dalla curiosità di conoscervi o di conoscere più approfonditamente qualcuno di vostra conoscenza attraverso un rapido esame grafologico vi presentiamo di seguito alcuni indizi che sono stati messi a punto dalla scuola morettiana.

1. Preparazione del testo: su un foglio di carta bianca e senza margini si devono scrivere alcune righe di testo in prosa nella maniera più naturale possibile e successivamente firmare.

2. Analizzare l’orientamento dei caratteri: in questo caso si guardano le aste verticali ed inferiori dei caratteri e la loro inclinazione

– Se sono inclinate verso destra si ha una grafia pendente che va analizzata successivamente in gradi di inclinazione, ovvero se si tratta di caratteri lievemente inclinati si tratta di una personalità aperta ma allo stesso tempo con un bilanciato senso critico; se invece l’inclinazione è molto spiccata manifesta una propensione all’affettività di abbandono.
– Se inclinata verso sinistra si tratta di una scrittura rovesciata indica una personalità complessa, difficile e a volte tendente a comportamenti scontrosi.
– Se invece la scrittura è dritta si ha davanti un alto grado di compostezza ed autocontrollo.

3. La posizione della firma

– Se la firma è apposta a sinistra si esprime un malessere interiore e di conflitto con la società
Al centro invece indica un soggetto con una costrizione nello slancio sociale e nell’entusiasmo.
A destra un bisogno di entrare in relazione con il mondo esterno.

4. Analizzare lo spessore

Lo spessore del tratto viene influenzato dalla scelta della penna con cui scrivere, sarà quindi bene mettere davanti al soggetto tre penne per capire con quale preferisce esprimersi.

– Se si tratta di segni filiformi allora la persona è sensibile, delicata, di grande profondità ma al tempo stesso anche molto vulnerabile.
-Una grafia grossolana è segno di un carattere forte e diretto, ma poco sensibile e piuttosto materialista.

All’interno di questa categoria però troviamo diversi segni che vanno ad evidenziare le diverse sfumature del soggetto, ma tali sfumature le lasciamo agli esperti.

fogli scritti5. Analisi  delle righe

Dato che il foglio è senza righe o quadri anche l’analisi delle righe in cui viene scritto il testo può rivelarsi molto utile dato che raramente si riuscirà a scrivere in modo perfettamente lineare.

– Una scrittura discendente rivela una personalità pessimista ed influenzabile.
– Una scrittura ascendente al contrario appartiene ad un carattere pieno di entusiasmo e passione, ma che rischia di sfociare nella presunzione.
– Nel raro caso in cui il rigo venga mantenuto dritto il soggetto è dotato di fermezza di carattere e tenuta psichica.

Al contrario se non c’è un’andatura lineare ma si tratta di una linea spezzata anche all’interno di una stessa parola si tratterebbe di un indice di insicurezza di fondo, che nella pratica si manifesta come variabilità negli atteggiamenti e difficoltà nel concludere le cose.

6. Analisi dei margini

Anche la scelta della collocazione spaziale del testo ha un significato, nello specifico:
– Un margine di sinistra ampio indica desiderio di espansione, ed iniziativa, ma se invece è ridotto o addirittura inesistente indica un bisogno di riflessione prima di prendere decisioni.
– Il margine di destra esprime apertura verso il futuro, quindi quando è scarso rivela insicurezza e preoccupazione per l’avvenire.

Ovviamente questi sono solo i punti più importanti nell’analisi grafologica, ma sono ben lontani dal fornire un quadro preciso e completo della personalità del soggetto preso in esame.
Ad ogni modo queste informazioni permettono di poter guardare in modo giocoso alle diverse personalità che si possono incontrare.

E voi cosa avete scoperto sulla vostra personalità dopo aver letto questo articolo? Corrisponde al vero?