Cari Sognatori, ricollegandoci al mio articolo precedente, oggi vorrei approfondire l’argomento olfatto.

L’olfatto è un senso estremamente utile per relazionarci con il mondo, con l’olfatto possiamo automaticamente sentire il gusto, riconosciamo la qualità del cibo e riconoscere le persone a noi più care.
Il mio rapporto con il senso dell’olfatto è cambiato profondamente dopo aver letto “Il Profumo” di Süskind, nel quale il protagonista è un prodigio per gli odori e i profumi, e tutto il libro è un viaggio attraverso questo senso, ma niente spoilers, leggete per credere!

Da un punto di vista biologico l’olfatto ci permette di distinguere una persona, un oggetto o una situazione che ci piace da una che vorremmo evitare, e questo funziona per la nostra sopravvivenza.
Quindi la presenza di elementi descrittivi legati all’olfatto possono sottolineare i sentimenti o le emozioni dei nostri personaggi, dando una caratterizzazione particolare al momento che stiamo narrando.

Ad esempio mi è capitato di andare a casa di un’amica, e appena varcata la porta ho vissuto un’esperienza ossimorica: l’arredamento e la casa erano in stile neoclassico, i pavimenti in legno e i muri candidissimi, ma il forte odore di incenso e spezie era in netto contrasto con l’ambiente, lasciandomi spaesata.
Con questo voglio dire che il lettore avrà una percezione più profonda ed empatica con la storia se creiamo con loro un legame olfattivo, che a sua volta susciterà in lui una reazione legata al suo passato e alla sua storia.

donna biancaLe descrizioni olfattive possono letteralmente bucare la pagina e legare indissolubilmente alcune immagini che voi create alla memoria del nostro lettore, riservandovi per sempre uno spazio nel suo cuore.
Fate però attenzione ai luoghi comuni, se un vostro personaggio è dotato di un olfatto sopraffino, non è detto che debba avere un naso enorme. Tanto meno il vostro amico si aggirerà come un segugio sniffando rumorosamente qui e là.

Potrebbe essere interessante vedere invece come questo senso, sviluppato in un personaggio secondario, possa influenzare il nostro protagonista se messo in situazioni di pericolo o altro.

Insomma, la creatività non manca, quindi date sfogo alla vostra penna e al vostro naso, e includiamo l’immenso mondo dell’olfatto nelle nostre storie per renderle ancora più accattivanti!