Si sa, con le storie d’amore si va sempre sul sicuro, abbiamo fame di affetto in un mondo che sembra non appartenerci davvero, in un mondo che ci mette alla prova e troppo spesso ci fa sentire soli e sbagliati, diversi.
Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un sempre crescente senso di coscienza verso le minoranze che in alcuni Paesi vengono ancora discriminati per sesso, colore della pelle o orientamento sessuale.

E anche il mondo dell’editoria sta cambiando, sugli scaffali delle librerie o negli e-store per testi digitali hanno cominciato a circolare storie che parlano di amore tra gay o lesbiche, e se ne sta facendo un gran rumore. Una storia che parla di poliamore, amore tra persone dello stesso sesso o bisessuali è automaticamente bella perché è politicamente corretta.
Ma la mia vera domanda è: importa davvero? Una storia d’amore non può essere considerata solo come tale senza che il nostro giudizio venga falsato dall’idea che la stessa società ci sta forzando a interiorizzare?

Penso che una storia d’amore debba essere giudicata per il coinvolgimento che suscita in noi, per la qualità di scrittura e se è o meno verosimile. Non posso dire che una storia d’amore è bella solo perché le due parti fanno parte della comunità LGBT, sarebbe come dire che una storia d’amore è bella perché i protagonisti sono eterosessuali. Non ha senso.
Una storia coinvolgente parla di sentimenti veri tra persone vere, questo indipendentemente da qualsiasi cosa, perché io leggo per emozionarmi, non per essere soddisfatta dall’orientamento politico dello scrittore/scrittrice.

L’amore è un sentimento complicato, pieno di sfaccettature e aspetti che lo rendono impossibile da definire, anche dopo centinaia di anni di racconti, poesie, storie e leggende.
Rimane ancora un mistero da riscoprire diverso ogni volta, prestando attenzione ad ogni prospettiva, senza giudicare o schierarsi.
Noi umani abbiamo bisogno di categorizzare qualsiasi cosa, perché tutto ciò che è incomprensibile ci spaventa, e facciamo lo stesso con i sentimenti, l’amore in particolare.
Quindi siate liberi di amare e di leggere di amore, qualunque esso sia.