La creatività, per quanto si dica, è alla portata di tutti coloro che sono dotati di una normale intelligenza. Si può dire che la creatività è un modo diverso per affrontare problematiche ordinarie: si tratta semplicemente di uscire dagli schemi mentali abitudinari.
Questo spiega perché durante il sonno ci risulta più facile creare.

L’autore, scrittore

Avere cose importanti da dire che si ritenga il mondo abbia bisogno di sentire, è solo un punto di partenza per essere scrittori. Lo scrittore è colui che riesce ad imporsi di scrivere qualcosa dall’inizio alla fine. Ed è la cosa più difficile, che tutti gli aspiranti autori sanno bene: è difficile rimanere motivati e portare il processo alla sua conclusione.
Il fatto di ritenere che un’idea sia buona per se stessi è solo un piccolo gradino nella scala della scrittura. L’idea che entusiasma l’autore deve essere anche stimolante per il pubblico: questo porta il processo creativo nella sfera razionale, delle intenzioni. L’autore deve riflettere su ogni parola, frase e paragrafo del suo processo di scrittura pensando anche al pubblico.
Uno scrittore non è quindi solo un creativo, deve ideare razionalmente un prodotto che sia fruibile.

Ghost Writer: colui che sta nell’ombra

Non è un fenomeno nuovo quello dei ghost writer, ma il nome con cui li si chiama sì. La definizione più semplice e chiara di chi siano l’ho trovata così: sono scrittori a noleggio che prendono soldi, ma nessun riconoscimento per il lavoro prodotto. Scrive testi ufficialmente accreditati ad un’altra persona.
Un autore affida la sua idea (generalmente uno schema o una bozza generale) a questi scrittori fantasma che la svilupperanno e creeranno il racconto. Il ghost writer verrà pagato (generalmente con compensi molto alti) lasciando tutto il merito del lavoro originale che lui ha prodotto compresi tutti gli scritti, all’autore che lo ha assunto. Nulla di più di un lavoro subordinato.
Un ghost writer non si limita solo a scrivere romanzi per conto degli autori, spazia un po’ in tutta la sfera di riscrittura testi: un adattamento per il web, lo svecchiamento di vecchio materiale, testi politici e di conferenze e tesi. Un ghost writer si inserisce in tutti quei lavori in cui è necessario produrre delle copie di scrittura di alta qualità, perché il prodotto raggiunga un livello professionale.
Alcuni campi del ghost writer:
Libri (narrativa o saggistica)
Autobiografie / memorie
Articoli di riviste / giornali
Discorsi
Corrispondenza ufficiale
Canzoni, testi e composizioni strumentali
Sceneggiature

Copywriter: lo psicologo

La definizione più comune del Copy è quella di colui che produce testi a scopo pubblicitario o di altre forme di marketing. Col ghost writer può avere in comune la produzione di testi per un blog, sebbene la struttura che fornisce un copy sia più mirata alla ricerca web, adatta ai blog aziendali in cui è facile trovare l’attribuzione del vero autore dell’articolo.
La finalità di un copy è sempre quella di vendere un prodotto od un servizio, utilizzando parole a cui il pubblico risponderà. In questo tipo di contenuti un copy è molto vicino ad uno psicologo: deve creare testi non solo per il web, ma anche e-mail, newsletter, brochure e volantini…
Ci sono diversi scrittori che per potersi mantenere con le loro produzioni decidono di accettare ingaggi da ghost writer. Ci sono anche ghostwriter che lavorano come Copy e viceversa.
Ma anche chi disprezza gli scrittori nell’ombra e non accetterebbe mai lavori senza riconoscimenti.